2021

Sotto i cieli delle Marche ,

Tra poesia e borghi incantati

Urbino, Jesi, Fabriano, Recanati, Loreto, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Offida

10 Ago 2021
6 Giorni
5 Notti

Un viaggio alla scoperta delle Marche, una regione sconosciuta e affascinante, dove rocche, castelli e abbazie fanno da quinta scenica ad un terra indimenticabile dove le melanconie Leopardiane sposano l’operosità di Fabriano e le prelibatezze di una cucina ricca di specialità che hanno valicato da anni i confini regionali.

• 1 GIORNO: URBINO
Ritrovo dei partecipanti e partenza per le Marche. Arrivo ad Urbino, città d’immensa ricchezza storica e artistica immersa nelle colline marchigiane. Pranzo libero. Incontro con la guida e visita del centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1998, caratterizzato da numerosi edifici in pietra arenaria e dal Palazzo Ducale, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, dove si potranno ammirare capolavori assoluti della storia dell’arte rinascimentale tra cui “Flagellazione di Cristo” di Piero della Francesca, “Miracolo dell’Ostia profanata” di Paolo Uccello e “Muta” di Raffaello. Proseguimento della visita con la casa di Raffaello e gli Oratori. Al termine trasferimento ad Ancona. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel.
• 2 GIORNO: JESI – FABRIANO
Prima colazione in hotel. Partenza per Jesi, città divenuta celebre per la nascita dell’Imperatore Federico II di Svevia. Incontro con la guida e visita del centro storico con Piazza Federico II dove sorge la cattedrale di San Settimio, Piazza Ghislieri con il Palazzo della Signoria e lo splendido Teatro Pergolesi. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per Fabriano, una delle pochissime città al mondo dove ancora oggi si fabbrica carta a mano. Visita guidata della città con il Palazzo del Podestà, la fontana dello Sturinalto, la Cattedrale di San Venanzio ed il Teatro Gentile, completato nel 1884, che prende il nome dal pittore Gentile da Fabriano, il più illustre e raffinato esponente del Gotico Internazionale, che qui nacque. Visita del celebre Museo della Carta che, ospitato nel complesso monumentale dell’ex Convento dei Domenicani, rappresenta l’immagine di settecento anni di tradizione cartaria locale. Il Museo si articola in sezioni, che dalla fabbricazione a mano della carta e relativa utilizzazione del manufatto, passano dall’esposizione delle filigrane, con ragguagli sulle tecniche per ottenerle, alla visualizzazione del viaggio storico della carta, alle fasi di sviluppo di questa arte nella terra di Fabriano, ai suoi processi di lavorazione e alla connessa tecnologia, mediante documenti e schede storico-tematiche. Al termine rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
• 3 GIORNO: RECANATI – LORETO –OSIMO
Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Recanati, città natale del celeberrimo poeta Giacomo Leopardi. Visita della Villa Colloredo Mels contenente numerosi capolavori del gotico recanatese e uno dei dipinti più straordinari dell’intero Rinascimento, l’ ”Annunciazione” di Lorenzo Lotto, della Torre del Passero solitario, della Piazza del Sabato del Villaggio, della Casa di Silvia e di “Palazzo Leopardi”, casa natale del poeta. Proseguimento per Loreto e visita del Santuario rinascimentale che racchiude la Santa Casa, miracolosamente trasportata a Loreto nel 1291. Fin dai primi secoli dell’era cristiana, la tradizione affermava che a Nazaret si trovasse la piccola dimora della Vergine, dove ella nacque, crebbe e dove ebbe luogo l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele e dove visse fino alle nozze con Giuseppe. Dopo la Risurrezione, gli Apostoli si sarebbe riuniti in questa casa e avrebbero celebrato l’Eucaristia, conformemente all’insegnamento di Gesù. Agli inizi di maggio del 1291, Nazareth e tutta la Palestina erano dominio dei Turchi e secondo la tradizione alcuni angeli prelevarono la Santa Casa e la portarono via in volo. La posarono alla fine del 1296 in un luogo che si trovava sulla cima di una collina coperta di lauri. Dal termine latino Laurus il luogo si chiamò Lauretum, e quindi Loreto. Pranzo libero. Proseguimento per Osimo che fu una importante località in epoca romana con il nome di “Auximum”, della quale conserva molti resti : le mura di cinta, i ruderi di Fonte Magna e le statue acefale esposte nel Lapidario del palazzo comunale. La visita guidata di Osimo inizia dal Duomo di San Leopardo, in stile romanico-gotico, con l’interessante cripta che custodisce i sarcofagi dei primi martiri osimani. Accanto si trova il Battistero, sito di grande interesse artistico, con il prezioso fonte battesimale. La città è famosa inoltre per le sue grotte: venti chilometri di gallerie sotterranee. Il camminamento ipogeo visitabile si chiama il Cantinone: era il refettorio dei frati situato nel sotterraneo dell’antico Convento di San Francesco. Le grotte furono utilizzate dai Frati Francescani anche come luogo di sepoltura. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
• 4 GIORNO: MACERATA – FERMO – ASCOLI PICENO
Prima colazione in hotel. Partenza per Macerata e visita guidata della città, capoluogo di provincia che vanta una struttura teatrale unica nel suo genere architettonico: lo Sferisterio, simbolo della città. Secondo i più noti cantanti lirici è il teatro all’aperto con la migliore acustica in Italia, noto dal 1921 per la sua stagione lirica. Proseguimento della visita con la Piazza della Libertà circondata dal Palazzo del Comune, la Loggia dei Mercanti, la Chiesa di San Paolo e la splendida Torre civica con l’orologio astronomico. Pranzo libero. Partenza per Fermo, città che si presenta oggi divisa in due parti: la parte storica, cresciuta attorno e sulla sommità del colle Sabulo, rimasta quasi intatta nei secoli con il suo splendido aspetto medioevale, ed una parte nuova. Visita guidata di Fermo con Piazza del Popolo, il Palazzo dei Priori e le celebri Cisterne Romane, un complesso archeologico di 2200 metri quadrati la cui costruzione, risalente al I secolo d.C., viene attribuita a Cesare Ottaviano Augusto. Al termine proseguimento per Ascoli Piceno, conosciuta come la città delle cento torri. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
• 5 GIORNO: OFFIDA – ASCOLI PICENO
Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Offida, borgo medievale caratterizzato dall’imponente Chiesa di Santa Maria della Rocca, dall’elegante teatro Serpente Aureo e dalla Chiesa Collegiata, ospitante al suo interno la ricostruzione della grotta di Lourdes. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro ad Ascoli Piceno e visita di Piazza del Popolo, in stile rinascimentale, della Cattedrale dedicata alla Vergine e a S. Emidio, protettore contro il terremoto, del Palazzo dei Capitani del Popolo, della loggia dei Mercanti e della Chiesa di S. Francesco. Ingresso alla Pinacoteca Civica che, ospitata nel Palazzo Arringo, edificio medievale ristrutturato nei secoli XVII e XVIII, rappresenta oggi una delle più complete e significative raccolte d’arte della regione. L’esposizione delle opere secondo una divisione prevalente in sezioni di arte antica e moderna permetterà di ammirare numerosi dipinti, (tra i quali spiccano quelli di Carlo Crivelli, Cola dell’Amatrice, Tiziano, Guido Reni, Luca Giordano, Carlo Maratta, Adolfo De Carolis e Domenico Morelli), l’importante raccolta di ceramiche con manifatture di Montelupo, di Castelli, di Pesaro e della bottega Paci di Ascoli Piceno, la preziosa raccolta di monete medievali della zecca di Ascoli e la collezione dei disegni che vanta firme prestigiose tra cui Guercino e Pietro da Cortona. Al termine rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
• 6 GIORNO: FANO – GRADARA
Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Fano, cittadina marchigiana famosa per il suo Carnevale, il più antico d’Italia. Cinta di mura per volere dell’imperatore Ottaviano Augusto intorno al 10 d.C. la città è attualmente caratterizzata da una trama di vie che richiama l’antico impianto urbano. Visita della Porta di Augusto, nota come Arco d’Augusto, rimasta integra fino al 1463, anno in cui le artiglierie di Federico da Montefeltro distrussero l’attico. I resti di cinta muraria ancora oggi visibili si dirigono a nord-ovest dalla porta di Augusto sino a raggiungere la quattrocentesca Rocca Malatestiana. Ed è a metà di questo perimetro murario che si apre una porta minore di accesso alla città, la Porta della Mandria, chiamata così perché in passato vi pascolavano le greggi. Posta ad ovest della cinta muraria, la Porta aveva la funzione di consentire alla Flaminia di uscire dalla città e dirigersi a nord per raggiungere Pisaurum. Proseguimento per Gradara e pranzo libero. Visita guidata della rocca, un angolo di medioevo incontaminato anche grazie ai restauri condotti nel 1923. Nata come fortezza militare su una terra di confine a partire dal XII secolo, venne poi trasformata in maestosa residenza nobiliare dalle potenti famiglie che si susseguirono nella dominazione del territorio: i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere. Il percorso all’interno del complesso si snoda attraverso una serie di ambienti suggestivi a partire dal Cortile d’Onore, all’interno del quale si affaccia la torre maestra che ospita la Sala delle Torture, per poi proseguire negli appartamenti del piano nobile con il Salone di Sigismondo e Isotta, la Sala della Passione, il Camerino di Lucrezia Borgia, la Camera del Cardinale, la Sala dei Putti, la Camera di Francesca, e la Sala del Corpo di Guardia. Al termine partenza per il rientro, dove l’arrivo è previsto in serata.

Sei interessato?
Prenota o richiedi maggiori informazioni sui nostri canali!
messenger
email
telefono

Potrebbe interessarti anche...

16 Ott 2021
2 Giorni
19 Set 2021
8 Giorni
14 Ago 2021
8 Giorni
12 Set 2021
8 Giorni
30 Ott 2021
3 Giorni
08 Ott 2021
3 Giorni
29 Ott 2021
4 Giorni
16 Ago 2021
11 Giorni

Condividi questo viaggio!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email