GRAND TOUR ABRUZZO E MOLISE

dal 20 al 25 Agosto 2024

Nel regno del silenzio tra il Gran Sasso e le isole Tremiti
Un viaggio incredibile che vi condurrà dal profondo azzurro delle Isole Tremiti all’infinito orizzonte montano del Piccolo Tibet d’Italia, il nostro Gran Sasso! Dette le perle dell’Adriatico, le Tremiti sono una delle mete più ricercate del Mediterraneo, contornate da un’aura di leggenda, amate da Lucio Dalla che qui compose la sua canzone “Com’è profondo il mare”! Ma il viaggio sarà straordinariamente vario portandovi fino alla vetta più alta dell’Italia Centrale e a quel paesaggio aspro e desertico di Campo Imperatore, alla scoperta di quei luoghi simbolo di una terra straordinaria, l’Abruzzo dove la bellezza della natura selvaggia e la gastronomia d’eccellenza si sposano meravigliosamente. Chiudere con l’Umbria, il cuore verde d’Italia, sarò il giusto coronamento per un viaggio intrigante e fuori dal comune!!!

1 GIORNO: SAN MARINO – SAN GIOVANNI IN VENERE – CAMPOBASSO

Nella prima mattinata partenza per l’Abruzzo. Sosta nella Repubblica di San Marino, la capitale dell’indipendenza, la più antica repubblica del mondo ancora esistente. Una porta d’accesso al paese, stradine strette stracolme di botteghe artigianali, le torri che sovrastano il monte, il blu e l’arancio delle uniformi delle guardie all’ingresso, le sciabole da cavallerie e i cappelli con le piume, un’atmosfera regale. Tutto concorre a formare un luogo dove si respira un’atmosfera antica, magica, medievale, da “c’era una volta…”.  Tempo libero per visitare il borgo con le sue mille botteghe. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per il Belvedere di San Giovanni in Venere, dal quale si potrà vedere il panorama sulla “Costa dei Trabocchi”. I Trabocchi sono straordinarie macchine da pesca che si estendono dalla terra al mare tramite esili passarelle di legno. Proseguimento per Campobasso, città di origini longobarde, edificata sui resti di un’antica fortificazione sannita. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2 GIORNO: TERMOLI – Escursione in barca alle isole Tremiti

Prima colazione in hotel. Partenza per Termoli ed imbarco su traghetto alla volta delle Isole Tremiti. Intera giornata dedicata alla scoperta delle Isole Tremiti, arcipelago conosciuto sin dall’antichità con il nome di “Isole Diomedee”. La leggenda, infatti, fa risalire le cinque isole a Diomede, eroe omerico di straordinaria forza e coraggio fuggito dalla Tracia, sua terra natale, e sbarcato sulla costa garganica per fondare il suo nuovo regno: la Daunia. Per segnarne i confini egli si servì di grossi massi provenienti dalla sua terra. Tre di questi grossi massi furono gettati in mare e dettero origine, appunto, agli scogli di Diomede. La leggenda, inoltre, racconta che alla sua morte Diomede venne seppellito sull’isola di S. Nicola ed i suoi uomini, disperati, furono trasformati in uccelli marini, detti appunto “diomedee”, che continuano ancor oggi a piangere il loro capo. Nella realtà, tali uccelli marini sono rappresentati da una nutrita colonia di Calonectris diomedea ormai da tempo stabilmente presente a Tremiti ed il cui verso di richiamo, nella stagione riproduttiva, assomiglia, in maniera impressionante, al pianto di un neonato. Escursione in barca partendo dall’Isola di San Domino per esplorare l’intero arcipelago e l’area marina protetta.  Si costeggerà la verdeggiante isola di San Domino, la storica isola di San Nicola con le sue fortificazioni ancora integre, la brulla Cretaccio e si ammirerà la selvaggia isola di Capraia, nei pressi della quale, grazie al fondo trasparente della barca, sarà possibile ammirare la statua immersa di Padre Pio. Pranzo a base di pesce in corso di escursione. Durante l’escursione sono previste delle soste alla scoperta delle cale più belle dell’arcipelago, per poter fare il bagno nelle acque cristalline delle Tremiti. Nel pomeriggio imbarco su traghetto diretto a Termoli. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

3 GIORNO: ROCCARASO – PARCO DELLA MAIELLA – PACENTRO – SULMONA

Prima colazione in hotel. Partenza per il parco della Maiella. Salendo verso il parco si attraverserà un paesaggio unico iniziando dal borgo di Fara San Martino, capitale della pasta, proseguendo per Palena e Pescocostanzo, fino ad arrivare a Castel di Sangro attraverso l’altopiano delle “cinquemiglia”. L’ altopiano carsico lungo circa 9 chilometri per 1 di larghezza mette in comunicazione la valle del fiume Gizio e la Valle Peligna con quella del torrente Raso. Si tratta di un luogo suggestivo anche perché completamente disabitato e spoglio di vegetazione, freddissimo d’inverno (non infrequente arrivare anche a -30 °C durante l’inverno), d’estate è invece popolato da greggi e mandrie. Si passerà attraverso Roccaraso, città inconsciamente collegata alla neve, che regala però anche esplosioni di fiori primaverili. Proseguimento per Pettorano sul Gizio. Light lunch con specialità locali. Nel pomeriggio proseguimento per Pacentro, suggestivo borgo abruzzese, uno dei borghi più belli d’Italia e cuore del Parco Nazionale della Majella. Pacentro si annuncia da lontano con le torri quadrate del Castello di Cantelmo – Caldora, antica fortificazione alle pendici del Monte Morrone. Costruito a protezione del paese e della valle Peligna, il castello domina dall’alto il paese, un intricato susseguirsi di case e tetti fino alla sommità della collina. La leggenda attribuisce a Pacinus la fondazione della cittadina: l’eroe troiano, dopo aver lasciato Enea sulle rive del Tevere si sarebbe spinto nel Sannio e giunto ai piedi del Monte Morrone vi avrebbe fondato Pacentro. Di recente è diventata famosa per aver dato i natali alla famiglia di uno degli eroi pop del nostro tempo: la cantante Madonna, in cui la famiglia viveva prima di emigrare negli Stati Uniti. Trasferimento a Sulmona, città situata nella Valle Peligna, ai piedi del Monte Morrone e patria di Ovidio, poeta dell’amore.  Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4 GIORNO: SULMONA – PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO – L’AQUILA – SULMONA

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e visita del centro storico, considerato tra i più belli e meglio conservati d’Abruzzo, con il Palazzo della SS Annunziata che costituisce, assieme alla Chiesa, uno dei più interessanti monumenti della città; la Chiesa di S. Francesco della Scarpa (1200), la Basilica di S. Panfilo, eretta sui resti del tempio di Apollo e Vesta; l’acquedotto medievale (XIII sec.), suggestivo monumento rettilineo con 21 arcate. Proseguimento per Campo Imperatore (2130 metri slm), situato nel cuore del massiccio del Gran Sasso. L’altopiano è famoso nella storia di Italia per essere stato l’ultima prigione di Mussolini nel 1943 ed è anche definito il nostro “piccolo Tibet” grazie alle sue caratteristiche uniche: i laghetti sparsi tra i monti, le incantevoli specie botaniche, il silenzio e la primordialità. Sosta fotografica al luogo dove furono girati gli esterni del film “Lo chiamavano Trinità”. Pranzo tipico in ristorante. Proseguimento per l’Aquila. Visita del capoluogo di regione e dei monumenti tornati al suo antico splendore: Castello cinquecentesco (esterno), Piazza Duomo, La Fontana delle 99 Cannelle, S. Maria di Collemaggio (esterno), Basilica di San Bernardino, dove è sepolto il Santo. L’Aquila possiede uno dei patrimoni immateriale dell’Umanità Unesco, la “Perdonanza”. La tradizione fu ispirata da Papa Celestino V, che nel 1294 emanò una storica Bolla pontificia con la quale concesse l’indulgenza plenaria a chiunque, confessato e pentito, si fosse recato nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio tra i vespri del 28 agosto e i vespri del 29 agosto di ogni anno attraversando la porta santa appositamente aperta. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

5 GIORNO: SULMONA – SCANNO – RIETI  

Prima colazione in hotel. Visita al famoso Museo confetti Pelino con degustazione. Partenza per Scanno, dove si arriva attraverso un paesaggio unico caratterizzato dalle suggestive “Gole del Sagittario”. Visita del centro storico – considerato tra i più caratteristici della regione – con i suoi monumenti, tra i quali spicca la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Valle. Il paese conserva intatti usi e costumi della tradizione abruzzese. È possibile, infatti, scorgere tra i vicoli del paese le anziane signore con il vestito tradizionale e osservare gli artigiani orafi preparare gioielli in filigrana tra i quali la tradizionale “presentosa”. Sosta in una pasticceria del luogo per la degustazione del dolce tipico “pan dell’orso o mostacciolo”.  Pranzo in ristorante.Proseguimento per Rieti, definita “l’umbilicus Italiae”, ovvero il centro geografico d’Italia. Sin dall’antichità, Rieti è stata una città importante, crocevia tra i monti Sabini e quelli Reatini. Ricca di testimonianze risalenti all’epoca romana e medievale, è un vero e proprio gioiello del turismo in Sabina. Partenza per Spoleto. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

6 GIORNO: SPOLETO – ASSISI

Prima colazione in hotel. Visita di Spoleto, adagiata ai piedi del Monteluco, nota per il Festival dei Due Mondi, manifestazione internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo. Nella parte alta del centro storico si trovano i maggiori segni di epoca romana, tra cui spicca l’arco di Druso, antico ingresso monumentale al foro, oggi Piazza del Mercato. Antiche botteghe ricavate nel ‘500 nelle campate di una primitiva chiesa si affacciano ancora su vicoli di impianto medievale, caratterizzati da una cortina di case nobili rinnovate tra ‘400 e ‘500. Tra i monumenti di maggior rilievo spiccano il Palazzo Comunale, il Duomo, edificio in stile romanico caratterizzato da un grande rosone centrale che ne orna la facciata e la Rocca, situata sulla sommità del colle e cinta da mura nel VI secolo. Data la conformazione del colle sul quale sorge il borgo antico, nell’800 l’architetto Oleandri progettò la “Traversata nazionale” per facilitare l’accesso carrabile alla città, arretrando le facciate di alcuni edifici e aprendo nuove piazze. Caratterizzano questa zona della città piazza Torre dell’Olio, snodo importante della città antica dove confluivano cardo e decumano; i resti dell’Anfiteatro; il Teatro romano, ancora oggi scenografico palcoscenico per concerti e spettacoli. Proseguimento per Assisi. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per il rientro. Arrivo previsto in serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE                 € 1035,00
SUPPLEMENTO SINGOLA€ 150,00
Quota di Iscrizione CECCO€ 15,00
Trasferimento da Luino€ 35,00
ASSICURAZIONE MEDICO, BAGAGLIO, ANNULLAMENTO€ 30,00
LA QUOTA COMPRENDELA QUOTA NON COMPRENDE
Autobus GT
Hotel 4 stelle
Escursione in barca alle Isole Tremiti con pranzo a bordo
Pranzo tipico al Gran Sasso d’Italia
Pranzo tipico a Scanno
Light lunch a Pacentro
Cene in hotel Degustazione confetti
Guide locali come da programma
Nostro accompagnatore
Auricolari per tutta la durata del tour
Tasse di soggiorno
Ingressi a musei e monumenti
Basilica di S. Francesco € 2,50
Bevande ai pasti
Mance autista e accompagnatore
Tutto quanto non specificato alla voce:
“La quota comprende”  


**Soggetti a riconferma
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